Tra tante attività rivolte ai bambini: come scegliere quella giusta?

Le scuole sono ufficialmente iniziate e come ogni anno, con  il loro inizio partono anche tante attività del tempo libero rivolte ai bambini: psicomotricità, sport, corsi di nuoto, danza, inglese, teatro, arte e la lista potrebbe proseguire lunghissima…

All’interno di un panorama di scelta così ampio, rivolto tra l’altro a bambini sempre più piccoli, è bene però riflettere sul fatto che non tutte le esperienze sono adatte e hanno un senso a tutte le età. Come orientarsi allora nella scelta da fare?

Per un genitore è bene sapere che scegliere un’attività attenta ai bisogni evolutivi del piccolo significa orientarsi verso esperienze legate alla libera espressività personale del bambino più che alla qualità della performance (come scegliere sin dalla scuola dell’infanzia uno sport già definito, che il bambino non può essere in grado di affrontare non avendo ancora sviluppato appieno le competenze emotive e motorie necessarie per sostenere le richieste di  tale sport).

Soprattutto durante gli anni della scuola dell’infanzia è preferibile allora scegliere per il tempo libero:

POCHE attività, concedendo il giusto tempo per il riposo e per il gioco spontaneo nell’ambiente domestico: tempo che sempre più spesso viene svalutato ma che risulta fondamentale per dare lo spazio al bambino di rielaborare tranquillamente tutte le esperienze arricchenti vissute nella giornata!

SI allora ad attività extra-scolastiche che stimolano il bambino alla socializzazione in un ambiente diverso da quello scolastico MA nella giusta misura! una o al massimo due attività a settimana per un bambino della scuola dell’infanzia sono più che sufficienti!

E’ preferibile inoltre scegliere attività legate alla SPERIMENTAZIONE CORPOREA, prima sede di apprendimento per tutti gli Esseri Umani.

SI allora a psicomotricità, grafomotricità, acquaticità, laboratori di lettura, arte, teatro ecc., in quanto tali esperienze sono fortemente connaturate da uno svolgimento spontaneo e rispettoso dei tempi affettivo-relazionali del bambino. Sarà infatti attraverso una sperimentazione serena delle proprie capacità e della propria personalità che il piccolo svilupperà poi tutti quei requisiti per poter, più avanti, scegliere e affrontare con buoni risultati attività più specifiche.

Un altro importante criterio per orientarsi nella scelta delle attività è quello di informarsi accuratamente su chi conduce le attività con i piccoli, in quanto i bambini non essendo dei piccoli adulti hanno per questo peculiarità espressive totalmente differenti che spesso vengono fraintese da chi non ha una preparazione psico-pedagogica. Meglio allora orientarsi per proposte fatte da educatori, pedagogisti, psicomotricisti, psicologi dell’età evolutiva, piuttosto che da personale molto esperto nel proprio ambito di competenza ma che non ha conoscenze e competenze teorico/pratiche nell’ambito della prima infanzia e dell’età evolutiva.

Infine attenzione anche al numero di partecipanti: sia attività con grandi numeri che in gruppo ristretto possono essere delle buone esperienze ma quando il numero cambia, a cambiare sono anche le finalità! Nel grande gruppo il conduttore non potrà prestare la sufficiente attenzione al singolo bambino, per questo nella attività in gruppi numerosi ciò che si persegue è più che altro la sperimentazione della socialità, nel piccolo gruppo invece il rapporto tra conduttore e bambino diventa privilegiato perché il numero contenuto consente all’adulto di concentrare l’attenzione su ogni singolo bambino e di modulare maggiormente le variabili connesse all’interazione sociale.

Ecco allora che tenuti presenti questi pochi ma fondamentali criteri la scelta potrà essere realmente significativa e positiva per il percorso di crescita del proprio bambino.

Quello che viene proposto dallo Studio di psicomotricità “La Capriola” per bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria è la promozione di percorsi di psicomotricità, grafomotricità, e sostegno ai DSA, i quali anche quando svolti in piccolo gruppo sono comunque tutti personalizzati, poiché scopo dei percorsi attivati presso lo studio è quello di riconoscere e valorizzare l’unicità di ogni singolo bambino.

Per maggiori informazioni si invitano le famiglie a prendere contatto direttamente: studiolacapriola@gmail.com tel. 3402686656.

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L’importanza dell’esperienzialità grafo-motoria alla scuola dell’infanzia: l’articolo di La Capriola pubblicato su Il Circo della Farfalla

In questi anni nella scuola primaria si assiste sempre più frequentemente alla comparsa di difficoltà legate all’esecuzione grafo-motoria della scrittura e, se da un lato ad essere interessati sono bambini che, dopo un corretto iter diagnostico vengono identificati come disgrafici, cioè caratterizzati da un DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento), dall’altro troviamo un gruppo di bambini che non presentano un disturbo del neurosviluppo, anche se presentano difficoltà di natura esecutivaContinua a leggere…

Psicomotricità, grafomotricità, DSA lab

In locandina tutti i percorsi attivi per l’a.s. 2018/2019 presso “La Capriola” Studio di Psicomotricità.

info e appuntamenti: studiolacapriola@gmail.com tel. 3402686656

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Prepararsi bene conviene!

Per i bimbi dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia questi sono gli ultimi mesi di scuola prima del grande salto verso la Scuola Primaria!

Per prepararsi al meglio a questo grande cambiamento presso lo Studio di Psicomotricità “La Capriola” si propone un ciclo di incontri di psicomotricità in piccolo gruppo dove ai bambini attraverso l’esperienza ludica si proporranno non solo esperienze incentrate sul consolidamento della sfera affettivo-relazionale ma soprattutto attività di gioco incentrate sui prerequisiti necessari per l’avvio degli apprendimenti!

Si ricorda inoltre che prima dell’inserimento in gruppo è sempre previsto un colloquio conoscitivo con le famiglie e con il bambino.

Per info e appuntamenti:

studiolacapriola@gmail.com

Nuovi corsi di Psico e Grafomotricità a gennaio 2018!

Allo Studio di Psicomotricità “La Capriola” sono gli ultimi giorni di attività prima delle vacanze natalizie!

Augurando a tutti un sereno Natale e feste piene di riposo, si informa che dal 10 gennaio inizierà un nuovo ciclo di incontri di gruppo (fascia 3/5 anni): ancora qualche posticino per il gruppo del mercoledì alle 17.30 e per il gruppo del giovedì alle 17.30.

Inoltre nuovo corso di Grafomotricità per i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia in partenza dal 22 gennaio alle ore 16!

Info e appuntamenti:

marinapavesi87@gmail.com

Un agosto a tutto Hockey!

L’estate 2017 ha visto la nascita di un’appassionante collaborazione tra lo Studio di Psicomotricità “La Capriola” e l’A.S.D. Hockey Club Villafranca.

Attraverso l’Hockey Summer Camp si è infatti potuta concretizzare la felice unione tra psicomotricità e sport: se la prima infatti è funzionale allo sviluppo delle competenze affettivo-relazionali indispensabili per vivere serenamente l’ambiente sportivo (più o meno agonistico che sia), il secondo, per un bambino che abbia intrapreso e concluso un percorso di psicomotricità, è il naturale proseguo dell’esperienza relazionale con i coetanei. Se la psicomotricità per tanti bambini rappresenta infatti un ambiente di tutela dove poter vivere una serena relazione con il gruppo dei pari; lo sport (quello sano in cui al di là del vincere o perdere si trasmette l’importanza di autoaffermarsi nel rispetto, sempre e comunque, del lavoro di squadra e degl’altri) dovrebbe rappresentare un momento di socialità importante per tutti, indipendentemente dalla presenza o meno di difficoltà nello sviluppo.

Proprio per questa forte convinzione, come professionista molto spesso, per non dire sempre, mi trovo a consigliare alle famiglie dei bambini che seguo la partecipazione ad uno sport di squadra una volta terminato il loro percorso psicomotorio, anzi spesso consiglio che le due attività vengano fatte in concomitanza, proprio perché se la psicomotricità è un luogo privilegiato e quindi un setting tutelante per l’espressione del Sé del bambino, l’ambiente sportivo invece rappresenta il luogo dove il bambino può naturalmente mettersi alla prova!

Quest’anno quindi poche vacanze per la psicomotricità ma d’altro canto, tanta soddisfazione nel aver avviato una collaborazione che ritengo sia stata importante in primis per i bambini che hanno partecipato al camp. Prima di tornare quindi alla più “canonica” psicomotricità in studio, ci tengo a condividere la gioia per questo bel progetto portato avanti con l’A.S.D. Hockey Club Villafranca e soprattutto a ringraziare i responsabili del settore giovanile della società i quali si impegnano per promuovere un ambiente sportivo che, aldilà della passione per l’Hockey, promuove anzitutto un’aggregazione sociale positiva tra i più piccoli!!! I miei più sinceri complimenti vanno anche agli allenatori/animatori Matteo, Andrea, Emanuele, Franco, Pietro, Greta, Francesca, Alessia ed Evita che, seppur giovanissimi, hanno condotto il camp con impegno ed entusiasmo!

Ricordando che lo Studio di Psicomotricità ” La Capriola” riapre e riparte con i percorsi individuali a settembre e con i corsi di psico e grafomotricità di gruppo ad ottobre, condivido qualche immagine dei momenti di psicomotricità e grafomotricità vissuti coi bambini dell’Hockey Summer Camp.

BUON RIENTRO AL LAVORO A TUTTI 🙂