Saper sostenere il bambino in difficoltà: formazione per insegnanti della scuola dell’infanzia

Saper guardare al bambino nella sua globalità, nelle sue potenzialità cognitive, emotive e relazionali al di là di disturbi specifici dell’apprendimento, piuttosto che di difficoltà più generalizzateche il bambino può avere, preoccupandosi però allo stesso tempo di fornire delle stimolazioni e dei potenziamenti adeguati per intervenire sulle aree compromesse, non è compito facile. Una scuola inclusiva e attenta ai propri allievi deve però occuparsi di questo ogni giorno.

Questa formazione, specifica per le insegnanti della scuola dell’infanzia, andrà proprio ad occuparsi di come assolvere a questo duplice compito: visione d’insieme positiva e potenziamento mirato specifico, nell’ottica della prevenzione!

Partendo dalle normative vigenti in materia di DSA e BES si andrà a fornire alle insegnanti l’inquadramento teorico di riferimento per poi approfondire attraverso esperezie dirette e di gruppo quali strategie e attività pratiche mettere in atto con i propri alunni.

La formazione sarà tenuta dalla Dott.ssa Marina Pavesi psicomotricista, formatrice con master sui DSA.

Per info ed iscrizioni rivolgersi all’ente organizzatore:

Il Circo della Farfalla

Mail: info.ilcircodellafarfalla@gmail.com

Cell: 329 3145624

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Psicomotricità, grafomotricità, DSA lab

In locandina tutti i percorsi attivi per l’a.s. 2018/2019 presso “La Capriola” Studio di Psicomotricità.

info e appuntamenti: studiolacapriola@gmail.com tel. 3402686656

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DSA lab: il bambino oltre il disturbo!

Con l’A.S. 2018/2019 a fianco agli ormai consolidati percorsi di psico e grafomotricità per bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, presso “La Capriola” Studio di Psicomotricità, viene attivato un NUOVO percorso:

il “DSA lab” un laboratorio di psicomotricità rivolto ai bambini della scuola primaria aventi uno o più DSA (dislessia, disortografia, discalculia, disgrafia) dove l’obiettivo non sarà quello di trattare il disturbo specifico ma piuttosto quello di promuovere l’autostima e la positiva immagine di Se di ogni bambino partecipante.

Per un bambino avere un DSA in termini concreti implica infatti confrontarsi ogni giorno con difficoltà che i propri compagni di classe, amici e talvolta anche fratelli e sorelle non vivono e nonostante l’ impegno doppio che si impiega per ottenere dei buoni risultati spesso questi faticano ad arrivare (specie nel periodo in cui non è ancora stato diagnosticato il DSA). Il bambino si vive allora come un incapace che nonostante si sforzi non riesce comunque a governare il risultato delle sue prove. Il senso di autostima e di autoefficacia subisce a quel punto un crollo vertiginoso in anni in cui la sfera emotiva  della persona è ancora in fase di sviluppo e di conseguenza fragile. Dato che l’intento della psicomotricità è quello di occuparsi del perseguimento del benessere psico-corporeo della persona e della salvaguardia di tale benessere, ecco che il setting psicomotorio viene a configurarsi come luogo privilegiato dove questi bambini possano riassemblare un’identità che spesso viene frammentata e sminuita dal disturbo, essendo la sala di psicomotricità luogo dove quello che si considera è la persona nella sua globalità e non un singolo aspetto, ne tanto meno un singolo disturbo.

Ma in pratica allora cosa andranno a fare i bambini che parteciperanno al “DSA lab”?

1. ANDRANNO A DIVERTIRSI in un setting di gioco psicomotorio.

2. ANDRANNO A CONFRONTARSI con delle sfide affrontabili e superabili che potenzieranno così il loro senso di autoefficacia e la loro autostima.

3. POTRANNO ANDARE A CONFRONTARSI sulle proprie difficoltà assieme ad altri bambini che vivendole anch’essi quotidianamente le possono comprendere e possono magari proporre nuove strategie per affrontarle in un clima di ascolto empatico e di aiuto reciproco.

Il tutto attraverso proposte di gioco psicomotorio dove partendo da proposte ludiche che trasversalmente aiuteranno a potenziare funzioni interessate dal DSA di ognuno (es. metafonologia, discriminazione e fusione uditiva, integrazione visuo-uditiva, visuo- percezione, subitizing, semantica e sintassi numerica, ragionamento numerico, calcolo mentale, coordinazione oculo-mauale, motricità fine ecc.) vertiranno alla scoperta e alla consapevolezza di un saper fare globale e di un piacer fare personale.

Si ricorda che tutti i percorsi attivati presso lo studio “La Capriola” sono personalizzati di conseguenza l’inserimento in gruppo è sempre preceduto da una consulenza psicomotoria.

Per fissare un appuntamento: studiolacapriola@gmail.com cell: 3402686656biglietto fronte copy

Prepararsi bene conviene!

Per i bimbi dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia questi sono gli ultimi mesi di scuola prima del grande salto verso la Scuola Primaria!

Per prepararsi al meglio a questo grande cambiamento presso lo Studio di Psicomotricità “La Capriola” si propone un ciclo di incontri di psicomotricità in piccolo gruppo dove ai bambini attraverso l’esperienza ludica si proporranno non solo esperienze incentrate sul consolidamento della sfera affettivo-relazionale ma soprattutto attività di gioco incentrate sui prerequisiti necessari per l’avvio degli apprendimenti!

Si ricorda inoltre che prima dell’inserimento in gruppo è sempre previsto un colloquio conoscitivo con le famiglie e con il bambino.

Per info e appuntamenti:

studiolacapriola@gmail.com

Nuovi corsi di Psico e Grafomotricità a gennaio 2018!

Allo Studio di Psicomotricità “La Capriola” sono gli ultimi giorni di attività prima delle vacanze natalizie!

Augurando a tutti un sereno Natale e feste piene di riposo, si informa che dal 10 gennaio inizierà un nuovo ciclo di incontri di gruppo (fascia 3/5 anni): ancora qualche posticino per il gruppo del mercoledì alle 17.30 e per il gruppo del giovedì alle 17.30.

Inoltre nuovo corso di Grafomotricità per i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia in partenza dal 22 gennaio alle ore 16!

Info e appuntamenti:

marinapavesi87@gmail.com

Un agosto a tutto Hockey!

L’estate 2017 ha visto la nascita di un’appassionante collaborazione tra lo Studio di Psicomotricità “La Capriola” e l’A.S.D. Hockey Club Villafranca.

Attraverso l’Hockey Summer Camp si è infatti potuta concretizzare la felice unione tra psicomotricità e sport: se la prima infatti è funzionale allo sviluppo delle competenze affettivo-relazionali indispensabili per vivere serenamente l’ambiente sportivo (più o meno agonistico che sia), il secondo, per un bambino che abbia intrapreso e concluso un percorso di psicomotricità, è il naturale proseguo dell’esperienza relazionale con i coetanei. Se la psicomotricità per tanti bambini rappresenta infatti un ambiente di tutela dove poter vivere una serena relazione con il gruppo dei pari; lo sport (quello sano in cui al di là del vincere o perdere si trasmette l’importanza di autoaffermarsi nel rispetto, sempre e comunque, del lavoro di squadra e degl’altri) dovrebbe rappresentare un momento di socialità importante per tutti, indipendentemente dalla presenza o meno di difficoltà nello sviluppo.

Proprio per questa forte convinzione, come professionista molto spesso, per non dire sempre, mi trovo a consigliare alle famiglie dei bambini che seguo la partecipazione ad uno sport di squadra una volta terminato il loro percorso psicomotorio, anzi spesso consiglio che le due attività vengano fatte in concomitanza, proprio perché se la psicomotricità è un luogo privilegiato e quindi un setting tutelante per l’espressione del Sé del bambino, l’ambiente sportivo invece rappresenta il luogo dove il bambino può naturalmente mettersi alla prova!

Quest’anno quindi poche vacanze per la psicomotricità ma d’altro canto, tanta soddisfazione nel aver avviato una collaborazione che ritengo sia stata importante in primis per i bambini che hanno partecipato al camp. Prima di tornare quindi alla più “canonica” psicomotricità in studio, ci tengo a condividere la gioia per questo bel progetto portato avanti con l’A.S.D. Hockey Club Villafranca e soprattutto a ringraziare i responsabili del settore giovanile della società i quali si impegnano per promuovere un ambiente sportivo che, aldilà della passione per l’Hockey, promuove anzitutto un’aggregazione sociale positiva tra i più piccoli!!! I miei più sinceri complimenti vanno anche agli allenatori/animatori Matteo, Andrea, Emanuele, Franco, Pietro, Greta, Francesca, Alessia ed Evita che, seppur giovanissimi, hanno condotto il camp con impegno ed entusiasmo!

Ricordando che lo Studio di Psicomotricità ” La Capriola” riapre e riparte con i percorsi individuali a settembre e con i corsi di psico e grafomotricità di gruppo ad ottobre, condivido qualche immagine dei momenti di psicomotricità e grafomotricità vissuti coi bambini dell’Hockey Summer Camp.

BUON RIENTRO AL LAVORO A TUTTI 🙂