Covid19: se non possiamo uscire, divertiamoci in casa!

Sono giorni strani e complicati questi, soprattutto da ieri sera, quando tutta Italia è ufficialmente diventata “zona rossa”. Sicuramente misure drastiche, quelle che il nostro Governo ha dovuto prendere, ma fatte nell’interesse di un bene più grande: la salute della collettività.

Nel momento in cui esce questo articolo, anche lo Studio di Psicomotricità ” La Capriola” si è adeguato al nuovo DPCM sospendendo tutte le attività in programma sia di gruppo che individuali.

Questo sforzo che viene richiesto a tutta la popolazione, e a cui anche ” La Capriola” si è adeguata, prevede stress e sacrifici alcuni più palesi, come quello economico, altri più sottili come quello psicologico.

Ed è proprio pensando al forte impatto psichico che questo momento sta avendo su ognuno di noi che come Psicomotricista mi sento di condividere l’invito ad allenarsi a guardare questa nuova condizione in cui tutti ci troviamo da un altro punto di vista: BASTA PENSARE AL LATO NEGATIVO, CONCENTRIAMOCI INVECE SULLE OPPORTUNITÀ che questa emergenza ci può fornire:

Siamo chiusi in casa? Si è vero, ma ciò significa anche  che in questo momento abbiamo l’opportunità di gestire diversamente il nostro tempo, dedicandoci magari a quelle passioni che solitamente dobbiamo trascurare perché sorpassate da una serie infinita di altre priorità quotidiane!

Chi non ha:

Un libro ancora da iniziare?

Una rivista ancora da sfogliare?

Un film o una nuova serie Netflix ancora da vedere?

Una playlist ancora da ascoltare?

Una ricetta ancora da sperimentare?

Una bottiglia di buon vino ancora da aprire?

Una passeggiata all’aria aperta ancora da fare?

Uno scrub o una maschera idratante ancora da provare?

Un pianoforte, una chitarra, un flauto, dei bonghi e chi più ne ha più ne metta… che stanno li a prendere la polvere in attesa di periodi meno frenetici per potercisi dedicare?

Ecco, se ognuno di noi, anche solo per un attimo, riuscisse a lasciarsi alle spalle gli enormi sacrifici e le ingenti difficoltà del momento, potrebbe realizzare che l’emergenza COVID19, può realmente concretizzarsi per tutti noi nell’opportunità di dedicarci a qualche passione e a qualche piccolo momento di piacere personale!

Inoltre se abbiamo dei bambini questa situazione ci consente di dedicare loro il tempo che gli impegni della normale quotidianità solitamente ci precludono. E anche qui credo che per tutti la lista delle cose che avremmo voluto (ma non potuto) fare sia bella lunga… Proviamo?!

Chi non ha pensato, e poi mai realizzato “perché poi chi ha il tempo di mettere a posto?!” almeno una volta  :

-di giocare agli chef con farine e ortaggi vari mettendo sottosopra tutta la cucina?

-di riordinare la loro libreria soffermandosi a leggere insieme le storie considerate più belle da voi e da loro?

-di costruire un fortino con gli scatoloni e le cianfrusaglie del garage?

-di organizzare una caccia al tesoro in giardino con tanto di biglietti scritti con un codice da decifrare?

-di  disegnare e colorare coi gessetti tutto il vialetto davanti casa?

-di insegnargli a giocare a briscola, scala, dama e scacchi???

-di insegnargli ad andare in bicicletta senza le rotelle?

-di portarli a pesca nel fiumiciattolo dietro casa?

-di portarli a funghi?

-di fargli provare lo strumento musicale che suonate voi?

-di insegnargli a tirare la pasta a mano, a fare una torta o la pizza?

-di tirare fuori tutti i vestiti vecchi della mamma e del papà e giocare ai travestimenti?

E la lista vi invito a continuarla da voi, sbizzarrendovi con la fantasia e con la consapevolezza di potersi ora ritagliare un tempo sicuramente inatteso, ma altrettanto pieno di potenziale…

E allora buon tempo “diverso” a tutti!

PS per iniziare a divertirvi con i vostri piccoli e perché no, anche per i soli grandi, vi metto qui sotto il link ad una divertentissima lettura ad alta voce fatta dalla collega Elisa Gastaldelli formatrice de Il Circo della Farfalla. Buona visione!

Tararì Tararera- Il Circo della Farfalla

 

 

 

 

 

A maggio corso di psicomotricità per i più piccoli

Presso lo Studio di Psicomotricità “La Capriola” di Villafranca di Verona, da mercoledì 10 maggio alle ore 18.30, 5 incontri, della durata di 45 min, dedicati ai bambini che a settembre inizieranno la scuola dell’infanzia (2 anni e mezzo/3 anni).1-166

Un breve percorso per dare la possibilità ai vostri bambini di sperimentare la socializzazione con i coetanei in un ambiente di gioco protetto e stimolante.

Negli incontri infatti ai bambini saranno fatte diverse proposte così da poter sperimentare il gioco simbolico, la scoperta senso-motoria, il gioco strutturato e la rielaborazione plastica e grafica delle esperienze.

Prima dell’inserimento in gruppo è previsto un colloquio conoscitivo tra genitori/bambino e la psicomotricista.

Per info e prenotazioni:

marinapavesi87@gmail.com

Dalle forme geometriche al gioco…

A “La Capriola-Studio di Psicomotricità” questa settimana con i gruppi di bimbi della scuola dell’infanzia abbiamo lavorato sul concetto di forma geometrica e poiché l’apprendimento passa attraverso l’esperienza i bambini sono stati liberi di sperimentare le forme attraverso il gioco. Ne sono scaturiti degli incontri davvero belli e divertenti in cui i bambini si sono cimentati nella categorizzazione, raggruppamento ad insieme, motricità fine, coordinazione oculo-manuale, memoria e attenzione.

Alcune immagini dei giochi elaborati dai bambini:

La psicomotricità educativa è adatta a tutti i bambini in quanto favorisce il loro percorso di crescita attraverso le giuste stimolazioni motorie, cognitive ed affettivo relazionali.

I corsi sono attivi tutto l’anno. Per partecipare potete contattare:

Studio di Psicomotricità “La Capriola”

 

 

Perchè il gioco è importante: a tutte le età!

“E’ nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il sé.”  D. Winnicott

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Il gioco è un ingrediente importantissimo per la sana crescita della personalità, tanto nel bambino quanto nell’adulto. E’ attraverso il gioco che il piccolo scopre l’interazione con gli altri e da qui sviluppa l’ EMPATIA: cioè la capacità di comprendere gli altri vivendo il loro punto di vista. Attraverso il gioco ognuno di noi cresce interiormente e si rende più sensibile verso l’ altro; e questi due momenti si sviluppano insieme, perché difficilmente si può capire l’altro se non ci si sa guardare dentro.

Ecco perché credendo fermamente nella neccessità di supportare la personalità di ognuno in tutte le fasi della vita, come psicomotricista oltre a svolgere corsi di psicomotricità per i bambini, mi impegno nello svolgimento di LABORATORI DI PSICOMOTRICITA’ rivolti a genitori e bambini assieme, perseguendo, attraverso l’ attività psicomotoria, il sostegno alla genitorialità.

Nei miei laboratori infatti utilizzo il GIOCO come mezzo fondamentale per aiutare gli adulti a:

1. scoprire delle attività, da poter svolgere anche tra le mura domestiche, per rinforzare il legame con il proprio bambino attraverso l’attività ludica;

2. riscoprire il proprio corpo, e il divertimento genuino che solo il gioco spontaneo sa generare.

 

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Perché giocare fa bene a tutti e a tutte le età!  🙂

Togliere il pannolino: suggerimenti pratici!

Cliccando sul link qui sotto vi si aprirà un articolo che riporta alcune semplici indicazioni di base, che potranno orientare i neo genitori ad affrontare la conquista di una grande autonomia per i propri piccoli: il CONTROLLO SFINTERICO!

Imparare a gestire pipì e cacca rappresenta infatti una delle tappe verso l’autonomia più importanti per il bambino, attraverso la quale, di riflesso, egli formerà anche la propria personalità.

E’ quindi fondamentale che i genitori siano pronti a supportare il proprio bimbo nella conquista di questo grande traguardo con sicurezza e senza ansie! 🙂

….Buona lettura!!!

Togliere il pannolino: suggerimenti pratici!.