La colpa difficilmente è del bambino

E spoiler: non è neanche tua!

Molte delle mamme che seguo mi riportano spesso lo stesso pensiero forviante: credere che il bambino non le ascolti:

-o perché è il bambino ad avere dei “problemi” (pensando a scenari patologici come L’ADHD o il disturbo dell’attenzione)

-o perché sono loro che sono inadeguate a fare le mamme!

Ecco, ci tengo oggi a pubblicare questo articolo perché mi preme davvero tanto come professionista da una parte dello sviluppo infantile (come psicomotricista) e dell’educazione dall’altra (come pedagogista), a chiarire una volta per tutte quanto queste visioni giudicanti e svalutanti non sia solo scorrette ma anche fortemente pericolose!

Perché si, se da una parte è vero che alcuni bambini hanno dei deficit attentivi che compromettono la loro capacità di ascoltare le indicazioni fornite dai genitori, è altrettanto vero che questo tipo di popolazione è una piccola percentuale (si vedano dati ISTAT sull’inclusione scolastica del 2/2/2024)!

Più spesso quello che succede invece è che il bambino non ascolta perché le modalità educative con cui gli chiede di rispettare delle consegne sono inefficaci!

E dall’altra viversi come una mamma che fa fatica a farsi ascoltare porta una frustrazione che alimenta il nervosismo e che sfocia spesso poi in quelle modalità brusche e autoritarie da cui le mamme di oggi cercano in tutti modi di affrancarsi.

Ritrovarsi ad urlare contro un figlio nonostante si creda fortemente nel valore dell’educazione gentile non è sintomo dell’essere una cattiva madre, quanto piuttosto il segnale che forse quella mamma sta vivendo un sovraccarico non più sostenibile!

Nella relazione educativa con i nostri figli le dinamiche coinvolte dunque sono molteplici (aspetti di funzionamento del bambino, aspetti di benessere psico-emotivo della mamma, aspetti di natura ambientale) e riuscire ad intercettarle tutte, sapendole far dialogare tra loro non è cosa facile, per questo oggetto dello studio della pedagogia.

Come pedagogista dunque scopo del mio lavoro è proprio aiutare le mamme a fare chiarezza, iniziando a vivere relazioni più rispettose e sicure con i propri figli.

Per questo motivo dal 12 al 17 aprile metterò a disposizione delle mamme che lo desiderano, una settimana di training gratuito proprio su questo tema: “smettere di scoppiare con i figli ed iniziare ad ottenere più ascolto”.

Una settimana fatta di un breve video al giorno accompagnato da uno/due esercizi concreti da mettere in atto fin da subito, per aiutare le mamme a muovere i primi passi nel districarsi meglio nella relazione educativa rispettosa e serena.

Se hai piacere di partecipare puoi rispondere direttamente all’articolo commentando nei commenti oppure inviandomi una mail a:

studiolacapriola@gmail.com

Sarò felice di supportarti in questo cambiamento per te e per i tuoi figli!

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